Coefficiente di dispersione termica: come si calcola per la valutazione della classe energetica di appartenenza di un edificio.
Il coefficiente di dispersione termica si calcola principalmente quando si ha la necessità di individuare la classe energetica di appartenenza di un edificio. Esso, in particolare, rappresenta la somma delle diverse quantità di dispersione termica rilevate all’interno dell’edificio sottoposto ad analisi.
I tecnici che si occupano di questo genere di calcoli sono principalmente gli ingegneri e gli architetti. A Roma, in particolare, è possibile richiedere tale consulenza allo Studio ingegneristico Randazzo, specializzato nella classificazione energetica degli edifici e nella soluzione di diverse problematiche importanti (perdite d’acqua, umidità, ponti termici, infiltrazioni d’acqua, ecc).
Coefficiente di dispersione termica
Esistono precise normative di riferimento per il calcolo del coefficiente di dispersione termica:
- EN ISO 13370
- UNI EN 13789
La prima riguarda la dispersione termica relativa al terreno, la seconda quella relativa agli altri elementi costitutivi dell’edificio. Questi punti di riferimento normativi sono utili a definire in modo esaustivo le modalità per calcolare esaustivamente il grado di dispersione termica determinato dal contatto con il terreno e quello derivante dagli altri elementi che costituiscono l’edificio oggetto di analisi.
